La fine dell’apartheid in Sudafrica non è soltanto una pagina di storia: è la prova concreta che anche i muri più alti, quelli del pregiudizio e dell’ingiustizia, possono cadere quando le persone scelgono di unirsi.
Con questo spirito Centro Antirazzista Benny Nato, Uisp, Acli, Arcs e ForumSAD promuovono il progetto “Città con Nelson Mandela". L’obiettivo è trasformare la memoria in azione quotidiana. Un’iniziativa che affonda le radici in un legame profondo tra Italia e Sudafrica, nato negli anni ’80, quando nel nostro Paese prese forma un ampio movimento di solidarietà per la liberazione di Nelson Mandela. Un impegno che contribuì a scuotere le coscienze a livello internazionale e, allo stesso tempo, a interrogare l’Italia sulle proprie contraddizioni.
L'Uisp sarà parte attiva dell'iniziativa con i Comitati di Bologna e Taranto, che organizzeranno attività specifiche. A Taranto sabato 21 marzo, dalle 9 alle 12, presso l'Istituto Comprensivo Gaetano Salvemini, le classi V dell'istituto si confronteranno sui temi e valori dei quali Mandela è stato portavoce: giustizia, riconciliazione, speranza, umanità, libertà. Si svolgerà un dibattito e un laboratorio per la realizzazione dell'albero dei valori di Mandela.
Dal 15 al 20 marzo Uisp Bologna realizzerà, nell’ambito dei Servizi di scuole aperte degli istituti comprensivi secondari di primo grado, laboratori dedicati alla figura di Nelson Mandela e al suo contributo allo sport per tutti e alla lotta contro il razzismo. Le attività prevedono la lettura della storia di Mandela e momenti di riflessione e rielaborazione con i ragazzi e le ragazze sui temi dell’inclusione, del rispetto e dei diritti. Gli appuntamenti in programma sono i seguenti: 16 marzo dalle 16 alle 17.30, presso la Scuola secondaria di I grado Leonardo da Vinci, Via dell’Angelo Custode 1/3; 17 marzo, dalle 15.55 alle 17.25, presso la Scuola secondaria di I grado Il Guercino, Via Longo 4; 18 marzo, dalle 16 alle 17.30, presso la Scuola secondaria di I grado Rita Levi-Montalcini, in Via Milano 13; 20 marzo, dalle 15.35 alle 17.05, presso la Scuola secondaria di I grado Luigi Carlo Farini, in Via Populonia 11.
Nel 1989, la tragica uccisione di Jerry Masslo portò oltre 200.000 persone in piazza a Roma: fu la prima grande manifestazione nazionale per i diritti delle persone migranti e per l’uguaglianza. Un passaggio che segnò un punto di svolta nel dibattito pubblico e nella consapevolezza collettiva.Oggi, gli insegnamenti di Mandela restano una bussola indispensabile per orientarci di fronte alle nuove forme di intolleranza. Il progetto vuole portare questa eredità nelle scuole, nelle università, nelle biblioteche e nelle piazze, dialogando soprattutto con le nuove generazioni e partendo dalle storie reali dei territori. Per dare visibilità alle tante esperienze positive di solidarietà e riconciliazione che spesso restano nell’ombra, saranno realizzati dei podcast e una serie di racconti dedicati.
L’iniziativa coinvolgerà inoltre i Comuni italiani che negli anni hanno conferito a Mandela la cittadinanza onoraria o gli hanno intitolato una strada. L’obiettivo è trasformare quei segni simbolici in laboratori vivi di inclusione, capaci di generare partecipazione concreta.
Attraverso attività nelle scuole e nelle biblioteche, cittadine e cittadini, ragazze e ragazzi saranno protagonisti della XXII Settimana d’azione contro il razzismo. Un’occasione per tradurre i valori di libertà, giustizia e rispetto in pratiche quotidiane.
Perché la convivenza pacifica non è un principio astratto, ma un percorso fatto di gesti e responsabilità condivise. La storia del Sudafrica ce lo ricorda: superare le discriminazioni è possibile, se si decide di camminare insieme. Strada per strada. Città per città.
Il progetto ha ricevuto un finanziamento nell’ambito delle attività della XXII Settimana di azione contro il razzismo da parte dell’UNAR, in qualità di Organismo Intermedio del PN Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027, Priorità 1 ‘Sostegno all’inclusione sociale e lotta alla Povertà’, Obiettivo specifico ESO 4.11, Misura 4.11.3.1